Chi salutare?

Per la strada, tutte le persone che si conoscono, anche solo di vista. Un cenno di saluto anche alle persone "sconosciute" che le accompagnano. Salutare non implica il fermarsi a chiacchierare.


Non sarà quindi scortese, se si ha premura, continuare per la propria strada. Inoltre, si salutano persone non (ancora) conosciute nel caso si debba intrattenere con loro una breve conversazione: nei negozi, quindi, negli uffici di una banca o allo sportello della posta, alla cassa di un supermercato o al bancone del bar. Anche prima di chiedere un'indicazione o l'orario per la strada, sempre un saluto ("Buongiorno, posso chiederLe che ore sono?", "Buonasera, saprebbe indicarmi la via tal dei tali?").
Ancora, si saluta per le scale di un palazzo, entrando e uscendo da un ascensore. E non solo se si tratta di casa propria o del proprio luogo di lavoro. Sul lavoro, in particolare, si salutano le persone soltanto la prima volta che ci si incontra nella giornata.
Infine - e questa regola stupirà i più - arrivando e lasciando il proprio tavolo, si salutano i vicini al ristorante, in pizzeria o al bar. 

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